Delightful Driving Dolomites Tour: 12 edizioni di Curve e Passione

Delightful Driving Dolomites Tour: 12 edizioni di Curve e Passione

Delightful Driving Dolomites Tour 2026: Quattro giorni tra le strade più belle delle Dolomiti

Dodici edizioni, tantissime curve e una passione che continua a riunire appassionati da tutta Europa. Nel 2026 il nostro Delightful Driving Dolomites Tour è tornato con quattro giorni dedicati alle auto sportive, alle strade di montagna e, soprattutto, alle persone che rendono ogni edizione speciale.

La nostra base è stata ancora una volta lo Smart Hotel Saslong, in Val Gardena. Da qui siamo partiti alla scoperta di un itinerario per auto sportive sulle Dolomiti tra i più belli di sempre, attraversando i passi di montagna tra Alto Adige, Trentino e Veneto.

Quest’anno il programma ha richiesto qualche modifica dell’ultimo momento, ma quello che inizialmente sembrava un ostacolo si è trasformato in una bellissima sorpresa. Molti partecipanti ci hanno persino detto che, dal punto di vista della guida, questa è stata una delle edizioni migliori in assoluto.
E, ripensandoci, capiamo perfettamente perché.

Giovedì: Si ritrova la famiglia Delightful Driving

Come sempre, il tour è iniziato giovedì sera con l’arrivo allo Smart Hotel Saslong.
Una delle cose che amiamo di più dei nostri eventi è vedere il garage riempirsi di auto colorate. Marchi e modelli diversi, accomunati dalla stessa voglia di guidare e divertirsi. Il nostro è un gruppo internazionale: c’è chi partecipa per la prima volta e chi ritorna anno dopo anno. Eppure, dopo poco, succede sempre la stessa cosa: si inizia a chiacchierare di motori, si fanno nuove conoscenze e il gruppo prende forma.
È questo lo spirito di Delightful Driving. Non importa quale auto guidi o da dove arrivi: conta solo la voglia di condividere la strada in buona compagnia.

Venerdì: Passo Giau, San Pellegrino e l'autunno in montagna

Nel giugno 2026 sono state introdotte nuove disposizioni per gli eventi motoristici su alcune strade dell’Alto Adige. Abbiamo dovuto rivedere parte dell’itinerario, spostando il focus sui passi tra Trentino e Veneto. A giudicare dai sorrisi (e dai commenti), è stata una scelta azzeccatissima.

Dopo la partenza, ci siamo diretti verso il Passo Giau, una delle strade più spettacolari delle Alpi, per una pausa caffè con vista. Da lì abbiamo proseguito verso il Passo San Pellegrino, con i suoi lunghi rettilinei immersi nei boschi, capace di alternare tratti scorrevoli e curve mozzafiato.
Quest’anno siamo stati incredibilmente fortunati con il meteo: sole e temperature quasi estive ci hanno permesso di viaggiare a tetto aperto, godendoci l’aria di montagna e i primi colori dell’autunno. Una combinazione perfetta.

Nel pomeriggio, dopo un ottimo pranzo di gruppo, abbiamo raggiunto il Lago di Fedaia per la nostra tradizionale foto. Il contrasto tra le sportive e le vette dolomitiche rende questa tappa semplicemente immancabile. Rientrati in hotel, un aperitivo pre-cena ci ha permesso di festeggiare la giornata (diciamo che qualcuno ha festeggiato un po’ più degli altri, ma ce lo si poteva concedere! 😉).

Sabato: Lavazè, Mendola e Palade, lontano dal traffico

Mentre una lunga fila di auto turistiche e camper si dirigeva verso le località più affollate delle Dolomiti, noi abbiamo scelto di andare nella direzione opposta. A volte, per trovare le strade giuste, basta semplicemente evitare di seguire tutti gli altri.

La giornata è iniziata puntando al Passo Lavazè, punto di partenza per un tracciato ricco di curve, proseguendo poi verso la Val di Non e i Passi della Mendola e delle Palade.
Queste strade ci hanno regalato i momenti di guida più belli del weekend. Meritano di essere percorse senza fretta, godendosi l’asfalto e il paesaggio. La scelta di allontanarci dalle zone più trafficate si è rivelata vincente, permettendoci di mantenere quel ritmo costante ma rilassato che cerchiamo sempre nei nostri tour.

Dopo un ottimo pranzo al ristorante La Pineta, il rientro pomeridiano è scivolato via su strade tranquille, chiudendo in bellezza un sabato ricchissimo di soddisfazioni al volante.

Dodici edizioni e una passione che continua

Organizzare questo tour per la dodicesima volta ci fa riflettere su quanto sia diventato importante per noi. Cambiano le auto, le persone, i percorsi e a volte bisogna gestire degli imprevisti, ma è proprio questo a rendere ogni esperienza unica.

Le strade rimangono fondamentali, cerchiamo sempre il giusto equilibrio tra piacere di guida e panorami. Ma non sono solo le curve a rendere un tour memorabile: sono le persone che incontriamo, le chiacchierate a pranzo, le risate a fine giornata e quel senso di libertà che solo la condivisione spontanea sa dare.

Grazie a tutti i partecipanti, ai veterani e ai nuovi arrivati, per aver affrontato questo Dolomites Tour 2026 con l’entusiasmo e lo spirito giusto. Le Dolomiti continuano a regalarci strade straordinarie e noi non ci stanchiamo mai di esplorarle.