Tour Lotus Stelvio 2026: un weekend tra passi alpini, Lotus e tanta passione

Tour Lotus Stelvio 2026: un weekend tra passi alpini, Lotus e tanta passione

Ci sono eventi che organizzi perché fanno parte della tradizione. E poi ci sono quelli che, ogni volta, riescono comunque a sorprenderti.

Il tour Lotus Stelvio 2026 è stato esattamente questo: quattro giorni tra alcune delle strade più spettacolari delle Alpi, tante Lotus, nuovi partecipanti, amici che tornano ogni anno e, soprattutto, quella particolare atmosfera che rende questo appuntamento così speciale.

Quest’anno siamo tornati alle origini, con il nostro quartier generale a Bormio e il Passo dello Stelvio nuovamente protagonista del weekend.

Venerdì: il tramonto sullo Stelvio

Il meeting è iniziato venerdì a Bormio, con il welcome check-in e il primo incontro con i partecipanti.

Dopo esserci sistemati, alle 18:10 siamo partiti per la prima salita verso il Passo dello Stelvio.

E che salita.

A quell’ora il traffico era praticamente inesistente e, arrivati in cima, ci siamo trovati davanti a uno di quei panorami che è difficile dimenticare: la luce del tramonto, le montagne, i tornanti e le nostre Lotus parcheggiate lassù.

Per me è stato uno dei momenti più belli dell’intero evento. Non solo per il panorama, ma perché era esattamente il tipo di momento per cui organizziamo questi tour: poche auto, nessuna fretta, una strada incredibile e la possibilità di godersela davvero.

Dopo la discesa siamo tornati in hotel per la prima cena del weekend e, con quella, è ufficialmente iniziato tour Lotus Stelvio 2026.

pictures by Nicolò B.

Sabato: Stelvio, Svizzera e tornanti

Il sabato è stato il cuore dell’evento.

Dopo colazione siamo nuovamente saliti verso lo Stelvio, affrontando i suoi celebri tornanti dal versante di Bormio. Una volta raggiunta la cima, abbiamo attraversato il confine entrando in Svizzera attraverso l’Umbrail Pass, una delle strade che non possono mancare quando si guida in questa zona delle Alpi.

Da lì abbiamo proseguito verso il Passo del Forno, prima di fermarci per il pranzo.

Nel pomeriggio abbiamo lasciato libertà ai partecipanti di affrontare nuovamente lo Stelvio individualmente.

Il punto di ritrovo era il parcheggio nella zona lombarda, vicino all’Hotel Pirovano. Da lì abbiamo lasciato le auto e raggiunto a piedi la Tibet Hütte per una pausa caffè.

E naturalmente non poteva mancare la foto di gruppo con tutte le Lotus.

Dopo il rientro in hotel ci aspettava un altro momento conviviale: un aperitivo.

Quello organizzato dall’Hotel Vallechiara è stato davvero speciale. Un aperitivo abbondante, ottimo e perfetto per rilassarsi dopo una giornata intera al volante.

Talmente abbondante che, quando è arrivata l’ora di cena, non siamo sicuri che qualcuno avesse ancora molto spazio. 

La giornata, però, era stata semplicemente perfetta: sole, strade spettacolari, auto bellissime e tanto tempo passato insieme.

Quest’anno il gruppo era più ristretto rispetto all’edizione del 2025, quando avevamo festeggiato il 30° anniversario della Lotus Elise con un evento decisamente più grande.

E, sinceramente, questa dimensione più raccolta ci è piaciuta molto. Riesci davvero a parlare con tutti, condividere più momenti e conoscere meglio le persone che hanno deciso di vivere il weekend insieme a noi.

pictures by Nicolò B.

Domenica: il Gavia Experience

La domenica mattina abbiamo salutato chi rientrava a casa e siamo partiti con il gruppo che aveva scelto di continuare il tour fino a Fondo.

La prima sfida della giornata era il Passo Gavia.

Lo ammettiamo: il Gavia non è esattamente il nostro passo preferito da guidare. È stretto, in alcuni punti molto stretto, e richiede sicuramente un po’ di attenzione.

Ma scenograficamente è tutta un’altra storia.

Affrontarlo tutti insieme, in un gruppo compatto, ha reso l’esperienza molto più semplice. Il primo faceva da apripista e gli altri seguivano, riuscendo a mantenere un buon ritmo senza particolari problemi.

E una volta arrivati in cima, il panorama ci ha ricordato perché vale comunque la pena percorrerlo.

Dopo il Gavia abbiamo proseguito attraverso le montagne fino al Passo Tonale, per poi raggiungere il nostro ristorante per il pranzo.

A Palù della Fava abbiamo mangiato davvero benissimo e vogliamo ringraziare tutto lo staff per l’accoglienza e la cordialità.

Nel pomeriggio abbiamo ripreso la strada verso nord, passando anche dal Lago di Molveno. Essendo una domenica estiva, la zona era naturalmente piuttosto movimentata, ma siamo comunque riusciti a goderci il percorso fino a raggiungere Fondo.

Qui abbiamo fatto il check-in nel nostro hotel e ci siamo preparati per la giornata successiva.

pictures by Nicolò B.

Lunedì: i nostri passi preferiti

Se sabato era stato il giorno dello Stelvio, il lunedì è stato probabilmente il giorno che abbiamo guidato con più entusiasmo.

Abbiamo deciso di portare il gruppo su alcune delle nostre strade preferite: Passo delle Palade, Passo della Mendola, Meltina e Avelengo.

Una giornata di guida vera, intensa e senza troppi fronzoli.

Curve, salite, discese e strade di montagna praticamente perfette per le nostre Lotus.

È stata una di quelle giornate in cui continui a pensare: questa strada la devo far vedere a tutti.

A pranzo ci siamo fermati da Gandolfi, dove abbiamo mangiato ancora una volta davvero bene.

Perché sì, ci piace guidare. Ma ci piace anche mangiare bene. 

Nel pomeriggio, complice il traffico praticamente inesistente sulle strade, siamo rientrati in hotel un po’ prima del previsto.

E questo ha avuto una conseguenza piuttosto prevedibile: un aperitivo decisamente più sostanzioso del previsto.

Diciamo che, quando è arrivato il momento di festeggiare la fine del tour, l’atmosfera era decisamente rilassata.

pictures by Nicolò B.

È questo lo spirito Delightful Driving

Alla fine di ogni tour c’è sempre un momento in cui ci fermiamo e pensiamo a tutto quello che è successo nei giorni precedenti.

E questa volta è stato particolarmente bello sentire dai partecipanti quanto avessero apprezzato non solo le strade, ma soprattutto il modo in cui viviamo questi eventi.

Ci hanno detto cose che per noi valgono più di qualsiasi altra cosa: che nei nostri tour si guida davvero, che l’atmosfera è rilassata, che le persone si aiutano e che è facile sentirsi parte del gruppo.

Ed è esattamente quello che cerchiamo di creare.

Organizziamo. Partecipiamo. Guidiamo.

E lo facciamo perché ci piace passare del tempo con persone che condividono la nostra stessa passione per le auto e per le strade belle da guidare.

E forse è proprio questa la parte più bella del Tour Lotus Stelvio.

Le Lotus sono il motivo per cui ci incontriamo. Lo Stelvio è il luogo in cui ci incontriamo. Ma sono le persone a rendere davvero speciale il weekend.

Grazie, Stelvio

Un enorme grazie a tutti i partecipanti del Tour Lotus Stelvio 2026, a chi è tornato per l’ennesima volta e a chi ha partecipato per la prima. Grazie a chi ha guidato con noi, a chi ha condiviso una curva, una pausa caffè, una risata, un pranzo o semplicemente qualche chilometro.

E grazie agli hotel, ai ristoranti, a Nicolò (il fotografo) e a tutte le persone che ci hanno accompagnato durante questi quattro giorni.

Lo Stelvio continua a essere una delle nostre strade del cuore.

E finché ci saranno auto da guidare, montagne da attraversare e persone con cui condividere tutto questo, noi saremo felici di continuare a organizzare questi weekend.