C’è un motivo se chi ama guidare, prima o poi, finisce sempre per sbarcare in Sardegna. Non è solo per i panorami, è per quell’asfalto che sembra non finire mai e che quest’anno ha fatto da cornice al tour più incredibile di Delightful Driving. Lo abbiamo capito fin da subito, quando le iscrizioni sono andate sold-out in un battito di ciglia, con piloti pronti a tutto pur di esserci — compresi alcuni equipaggi che si sono messi in viaggio da Francia, Belgio e Olanda per macinare insieme a noi più di 1000 km di asfalto sardo.
Non solo Costa Smeralda: alla ricerca delle migliori strade della Sardegna da guidare
Il nostro obiettivo per questo tour era ambizioso: volevamo farvi vivere l’isola in tutta la sua incredibile diversità. Non ci siamo accontentati delle solite cartoline patinate; siamo andati alla ricerca delle migliori strade della Sardegna da guidare, portandovi dove l’isola cambia pelle. Siamo passati dal blu intenso delle coste più celebri al fascino selvaggio e silenzioso dell’entroterra, alternando i palcoscenici del turismo internazionale ai borghi meno conosciuti dove il tempo sembra essersi fermato. È in questo contrasto che si scopre la vera essenza di questa terra.




La partenza: da Bolzano alle onde del Tirreno
Tutto è iniziato sabato. Il team di Delightful Driving è partito da Bolzano in direzione Livorno, con più fotocamere in auto che vestiti. Ma, prima di arrivare sull’isola, non la vuoi mangiare una Wienerschnitzel? Ad attenderci al porto c’era la nave della Moby, dove il personale ci ha accolto con un entusiasmo contagioso. Una traversata tranquilla e l’emozione che cresceva: la Sardegna era lì, pronta a farsi scoprire alle prime luci dell’alba.






Ozieri e l’accoglienza del cuore
Sbarcati la mattina presto, ci siamo subito addentrati nel cuore pulsante dell’isola. La prima sosta a Ozieri rimarrà tra i ricordi più belli del tour. Un ringraziamento speciale va al Comune, alla Pro Loco e al Luogotenente Fiaschi per l’accoglienza incredibilmente calorosa. Poter esporre le nostre auto nella magnifica piazza centrale è stato un onore, ma il vero colpo di fulmine sono state le Copulette: dolci tipici locali che ci hanno dato la carica per affrontare i primi 300 km della giornata. Direzione Alghero, abbiamo percorso la mitica Alghero-Bosa: un asfalto che non sarà perfetto, ma che rimane una delle strade più iconiche al mondo.





Tra il lusso del Forte Village e l’intensità della SS 125
Lunedì abbiamo costeggiato la costa verso Buggerru, fino a raggiungere l’esclusivo Forte Village Resort. Vedere tutte le nostre auto allineate nel vialetto d’ingresso era un colpo d’occhio pazzesco. Martedì, sveglia presto per la tappa. Ci aspettava lei: l’ex SS 125 Orientale Sarda. Questa volta la fortuna è stata dalla nostra parte: niente greggi di pecore a sbarrarci la strada, solo asfalto perfetto: così granuloso e tecnico che, senza fare nomi, ha letteralmente “finito” le gomme di qualcuno dei nostri. Per pranzo ci siamo immersi nella storia agli Antichi Ovili, un agriturismo dalla cucina eccelsa, prima di chiudere la giornata a Bari Sardo tra relax in piscina e sessioni di apnea.
Mercoledì abbiamo guidato su quella che considero una delle migliori strade della Sardegna da guidare in assoluto: la Baunei-Dorgali. Siamo poi arrivati a San Teodoro, dove la sera siamo usciti a cena in centro. Io ho giocato in casa, tornando al Bed & Breakfast di mia mamma, Amoreddu.
Il giovedì è stato il giorno libero, ma lo spirito Delightful Driving non riposa mai: mentre qualcuno passeggiava in spiaggia o faceva trekking, i veri “hardcore” del gruppo si sono macinati altri 400 km di curve. Perché quando hai l’auto giusta tra le mani, ogni km non percorso è un’occasione persa.





Il gran finale: ci rivediamo nel 2027
Venerdì ci siamo ritrovati per l’ultimo atto: un pranzo panoramico sopra San Teodoro. Nonostante il menù sardo non sia propriamente “light”, abbiamo trovato le energie per le ultime, bellissime curve verso Monti, prima di puntare i musoni verso Olbia per l’imbarco.
Senza ombra di dubbio, questo tour entra nei preferiti di Delightful Driving, pur essendo una “prima edizione”. L’energia del gruppo internazionale, i percorsi perfetti e l’accoglienza sarda ci hanno convinto: la Sardegna tornerà ufficialmente nel nostro calendario.
Preparate le gomme (e magari un treno di scorta), perché sarà epico!






